In quanti siete passati?

sabato 4 gennaio 2014

California.

Ebbene, è arrivato il momento di parlare della California. Ci sono andata dal 14 al 17 novembre con EF. Le coordinatrici locali hanno organizzato questa gita con gli exchange students del southwest Arizona. E io non potevo non andare!
Giovedì mattina verso le 11 il ragazzo coreano con la sua host mother sono passati a prendermi e siamo andati nel luogo del ritrovo, mezz'ora di strada circa. In tutto eravamo 34 ragazzi e tre accompagnatrici, una delle quali era Dawn, coordinatrice EF e anche host mother. C'era anche un altro accompagnatore che era il responsabile della compagnia che ha organizzato il tour. 
Io non conoscevo praticamente nessuno perché erano tutti exchange students che abitano lontano da dove sono io. Conoscevo però la ragazza tedesca, Fiona, che abita a 20 minuti da me, a Gilbert, con la quale parlavo su Facebook ancora prima di partire per gli US. Poi conoscevo anche la ragazza dalla Slovacchia perché l'avevo incontrata a casa di Jackie. 
Dopo 6/7 ore di corriera siamo arrivati in California, vicino a Los Angeles. 
Siamo andati all'hotel che era a mezz'ora da LA e io ero in camera con una ragazza norvegese (penso) e una giapponese, che non erano proprio di molta compagnia. L'hotel era tipo come quelli che si vedono nei film americani, con le suite come se fossero degli appartamentini ma all'esterno. La mia camera si chiamava pure Naples (Napoli). L'Italia mi perseguita. 
Dopo aver scaricato valigie siamo andati a piedi (5 minuti di camminata) in questo posto chiamato Medieval Times Dinner Tournament: troppo figo! Praticamente siamo entrati e ci hanno dato delle coroncine di carta gialle da indossare. Eravamo nella squadra gialla. Che squadra vi starete chiedendo. Ebbene, praticamente è un posto dove ti siedi in questi spalti attorno a un'arena e mentre ceni c'è uno spettacolo con i cavalieri medievali. Ovviamente la nostra squadra non ha vinto (era tutto calcolato ovviamente, non combattevano veramente) ma era bello perché ognuno tifava per il proprio cavaliere. Il cibo era buonissimo: mezzo pollo a testa con patate e altra carne, zuppa, pane, dolce e niente era americanizzato ahah 
E così il primo giorno è andato. 
Venerdì: che dire ... Incredibile! La mattina siamo andati a Los Angeles, per la precisione a Venice Beach. Non ci credevo! Cioè era come nei film ... Un sogno! Mi trasferirò lì, assolutamente! Il cielo era nuvoloso ma era pieno di surfisti in acqua ... E che surfisti! Ragazze, andateci ahah ok, basta, la smetto! Avevamo tempo dalle 9 fino alle 12 per girare. Prima io e Fiona siamo andate a camminare sul pontile che va avanti per una cinquantina di metri nell'oceano: vista perfetta sui surfisti e sulla costa. Dopo siamo andate a camminare per fare un po' di shopping in questi negozietti (taaaanti negozietti) che ci sono lungo la passeggiata. Una cosa che non sapevo? In California la marijuana è legale! Pieno di negozi che la vendono, con mega cartelli fuori con scritto "consulta il dottore e per 40$ avrai la marijuana": robe da matti ahah e ti seguono pure per vendertela! 
Le accompagnatrici ci avevano avvisati che a Venice Beach è pieno di gente strana: verità! Cioè, è un altro mondo. Gente che ti segue per venderti musica, bancarelle con roba strana, negozietti con roba strana, gente strana e ... Palme. La parte migliore? Il mega skate park sulla spiaggia! Oh mio dio! Cioè, era un film! Un sogno (e mi sono innamorata di uno skater ahah) 
Insomma, metto le foto di Venice perché faccio prima (dopo Napoli, anche Venezia! Italia ovunque). Dopo tre ore di divertimento siamo partiti alla volta di ... Eh eh no! Qui ci vuole suspense! 
Ok, datemi un rullo di tamburi! 
Un "ooooooooh" generale!
Un bel countdown!

Signore e signori, siamo partiti alla volta di Hollywood!

E sì, dopo 20 minuti di strada ho visto l'insegna con la scritta sulle colline che circondano la città. È stato emozionante, davvero. Dovevamo andare a mangiare all'Hard Rock Café che non è altro che nella via principale di Hollywood dove c'è la Walk Of Fame, con le stelle coi nomi di gente famosa per terra. Siamo scesi ed eccoci a Hollywood: che posto! Per la strada, un po' come a Las Vegas, ci sono cosplay di vari personaggi. Chi c'era fuori dall'Hard Rock? Ma ovviamente Johnny Depp e oh mio dio, dire che era uguale era dire poco! Cioè no, secondo me era quello vero, non è possibile, era identico! E mi ha fatto l'occhiolino (innamorata anche di lui!)
Hard Rock: bello, elegante, con un palco dove le band si esibiscono ... E cibo molto buono (metto le foto). Il mio panino cheeseburger era enorme e la torta al cioccolato era buonissima (avevamo il menù fisso). Dopo aver mangiato abbiamo camminato verso Madame Tussaude's, il museo delle cere. Qualche minuto di camminata e nel mentre siamo passati in parte anche al teatro cinese (Chinese Theatre) dove di fronte ci sono tutte le impronte nel cemento di mani e piedi di persone famose ... Ed ero proprio dove hanno girato la scena di Iron Man 3! Che figataaaaa! Ok bene, parliamo di Madame Tussaude's: io non ci ero mai stata ed è stato davvero fantastico! Mai fatto tante foto con gente famosa ahah (eh sì, sogno io)
Abbiamo passato un'ora e mezza dentro (metto le foto alla fine ... Ho tipo 1000 foto di questi 4 giorni in Cali e mi sa che scegliere le migliori sarà dura, sono troppe!)
Uscite dal museo avevamo fino alle 5 per girare. Ebbene, io e Fiona ci siamo guardate metà delle stelle della gente famosa per terra ... Sono su tutti e due i marciapiedi e la strada è alquanto lunga: non ho trovato la stella di Johnny Depp. Sono triste. Però ho trovato quella di Winnie The Pooh e dei Simpson quindi sono apposto ahah 
Per la strada ho incontrato il cosplay di Iron Man che era fatto benissimo! Sembrava quello vero! Gli ho detto "Ehi man, you're cool!" e lui mi ha più o meno risposto "Eh anche quello che vedo io non è male!" o una cosa così ahah 
Siamo poi tornate all'Hard Rock perché ci siamo comprate la solita maglietta, che è d'obbligo!
Dopo aver girato ancora per un po' era ora di tornare alla corriera perché poi siamo andati in questo posto che era tutto addobbato con decorazioni natalizie ed era praticamente un centro commerciale all'aperto con un sacco di negozi e ristoranti, ma costosi. Era proprio bello e c'era anche un grande albero di Natale. Abbiamo girato un po' e poi siamo andati all'osservatorio Griffith, questo posto enorme su in una collina dove abbiamo visto l'insegna di Hollywood, però era buio e non sono riuscita a fare la foto ... Poi che cavolo, ma mettere delle luci che la illuminino di notte no? Cioè dai, non ci vuole un genio! 
Comunque dall'osservatorio la vista era bellissima, su tutta Los Angeles. È una cosa immensa, davvero. È stato proprio bello! Dopo aver girato un po' siamo tornati in albergo. Letto dolce letto.
Che dire, sabato è stato fantastico: dalle 10 fino a mezzanotte a Disneyland! Oh mio Dio! Era la mia prima volta a Disneyland e ... e ... è stato magico! È proprio un altro mondo, un altro bellissimo mondo! Poi siamo proprio stati nel periodo più bello dell'anno, dove è tutto addobbato con le decorazioni natalizie. Io non so neanche come descrivere questo posto. Metto le foto che faccio prima! Cioè, appena entrati c'è la piazza con l'albero di Natale bellissimo, e poi la via principale con tutti i negozietti che vendono souvenir di ogni tipo. Disney Disney Disney Disney! Avevamo la cartina per non perderci perché è grandissimo e ci sono diversi mondi. C'è quello del far west, quello rosa, Tomorrowland ... Il castello ovviamente! Io e Fiona siamo state tutto il giorno insieme a fare foto e a divertirci. Abbiamo fatto un giro nel battello sul fiume di ..... Poi abbiamo fatto l'attrazione di Pirati dei Caraibi. La mia preferita è stata la Hunted Mansion (metto la foto alla fine) dal film di Tim Burton, The Nightmare Before Christmas: dentro eri seduto in questa navicella che faceva un percorso ed era proprio come essere dentro il film. Che figo. Siamo anche andate in queste mini montagne russe sull'acqua: il risultato è che ci siamo lavate dalla testa ai piedi ahah ero fradicia! La seconda parte di Disneyland che mi è piaciuta di più è stata Tomorrowland: futuro. C'erano razzi, basi spaziali, e tutti i film che riguardano il futuro. C'era un edificio dedicato anche ad Iron Man e Thor e poi il mega negozio che vendeva roba di Star Wars. L'attrazione di Star Wars è stata la mia seconda preferita dopo Hunted House. Praticamente era una sorta di simulatore dove ci si sedeva di fronte a uno schermo come al cinema con gli occhiali 3D e era come essere in una navicella spaziale. E la sala si muoveva, il terreno tremava: sembrava davvero di essere dentro al film! E il 3D era fatto benissimo! Insomma, proprio figo! 
Siamo rimaste a Disneyland fino alle 6 di sera (e non abbiamo nemmeno visto tutto) e poi siamo andate ad Adventure Land, che è il parco divertimenti sempre della Disney che è di fronte a Disneyland. Ne abbiamo girato solo una piccola parte perché è grandissimo e poi chiudeva alle 22 (Disneyland a mezzanotte). Siamo andate alla Tower of Terror, questo albergo tutto diroccato e abbandonato ... E l'attrazione era un ascensore mal funzionante. Eravamo seduti in questo ascensore al buio che dall'altezza di non so quanti metri cadeva nel vuoto. Poi si rifermava. Poi risaliva e scendeva di nuovo. Urlavo come una pazza: che brutta sensazione quella di cadere. Dopo siamo andate nella mia parte preferita: the Mad T Party! Alice in Wonderland ovviamente. C'era uno spettacolo di danza dove c'erano ballerini e ballerine che ballavano hip hop, oppure facevano contorsionismo. E poi il concerto! La band era su questo palco: la cantante era Alice, il cantante era il Cappellaio Matto, il bassista era il Brucaliffo e il chitarrista. Erano molto bravi e ... Mi sono innamorata (per l'ennesima volta, sarà l'aria californiana) del bassista! Era proprio un personaggio! E per tutto il concerto continuava a guardarmi e a cantare (cantava alcune parti) o farmi boccacce ahah dopo essermi vista il concerto due volte siamo andate a esplorare il resto. La mia parte preferita in assoluto, anche meglio del Mad T Party in fatto di wow, é stata la ricostruzione nei minimi dettagli di Radiator Springs, la cittadina in mezzo al nulla del film Cars! Oddio cioè, uguale! Non la descrivo nemmeno perché basta che abbiate in mente il film ed era la stessa! C'era anche Saetta McQueen vero e proprio che si muoveva e parlava e ci potevi fare la foto. Nelle varie casette c'erano all'interno i negozi che vendevano souvenir. Nel negozio di Luigi e Guido, le due macchine italiane, non vendevano nulla ma c'era proprio l'esposizione di pneumatici e ovviamente in sottofondo musica italiana (nel blu dipinto di bluuuu). A un certo punto per la strada è passato Cricchetto con il cappello natalizio (che stava per investirmi) e poi è arrivata la macchina tamarra (la chiamò io così) che nel film ha sempre la musica a palla e i neon colorati che si è parcheggiata in mezzo alla strada e ha fatto partire la musica e tutti si sono messi a ballare. Bello bello.
Siamo andate via da Radiator Springs e più avanti c'era lo spettacolo delle fontane. C'era una folla immensa e non siamo riuscite a vedere nulla, ma praticamente proiettavano luci colorate e parti di cartoni della Disney sull'acqua. Poi sullo sfondo la famosa ruota panoramica con la faccia di Mickey Mouse. 
Alle 21.30 siamo ritornate velocemente a Dineyland per vedere i famosi fuochi d'artificio: le strade e la strada principale erano completante piene di gente e i fuochi erano spettacolari: non ne avevo mai visti di così belli, davvero. E mentre li facevano c'erano le canzoni classiche della Dinsey in sottofondo ... E alla fine dei fuochi ... La neve! Hanno fatto nevicare per le strade, era magico. Davvero magico! Io e Fiona poi siamo andate a berci uno Starbucks (sì, anche a Disneyland hanno Starbucks ahah) che però non lo sembra nemmeno perché si mimetizza benissimo con lo stile Disney: dentro tutto in legno come fosse un negozio antico. Bello. C'era pure una stufa a legna per scaldarsi. Ho preso uno Starbucks gusto natalizio al gingerbread troppo buono e un muffin ai mirtilli. Dopo siamo andate in questa bancarella che vendeva corndog: dovevamo cenare e allora abbiamo optato per mangiare il nostro primo corndog a Disneyland. Mentre eravamo in fila ho incontrato questa signora che ho scoperto che ha vissuto 3 anni in Italia per studiare e adesso ha il marito italiano. Si è messa a parlarmi in italiano (molto brava) ma dopo due domande a cui risponde le chiedo se possiamo parlare inglese perché davvero in italiano non so più parlare ahah e cosa veniamo a scoprire? Che siamo capitate nel posto giusto: lì facevano i migliori corndog! Ed era vero, erano strabuoni! Ah sì, comunque un corndog è un würstel infilzato in un bastoncino di legno e ricoperto di questa pastella di mais (impanato praticamente). E insomma così, abbiamo fatto ancora qualche giro e la giornata più magica della mia vita è finita e a mezzanotte siamo tornati in albergo. Meritato riposo!
Domenica: abbiamo fatto valige e tutto e le abbiamo caricate nella corriera e poi siamo andati a Six Flags - Magic Mountain. Che cos'è? Solo un mega parco divertimenti con una trentina di montagne russe pazzesche tra qui scegliere. Montagne russe da paura! Siamo rimasti lì dalle 10 alle 15. Ero sempre con Fiona e ne abbiamo provate 4 o 5, che erano alquanto spaventose ma quelle peggiori non le abbiamo fatte. Sarà per la prossima volta, anche perché con il club di fisica ci torniamo in primavera perché andiamo lí per studiare qualcosa che riguardante la fisica delle montagne russe: un weekend di nuovo in California assicurato! 
Insomma, è stato bello. Alle 15.30 siamo ripartiti per l'Arizona. Per strada avevamo la pizza che avevano ordinato le accompagnatrici: che buona. La pizza americana è troppo buona! 
Per mezzanotte passata o forse anche l'una ero a casa.

La California è stupenda.

(carico le foto in un altro post)

Buon anno!

Scusatemi tantissimo ma è stato davvero un periodo in cui non ho avuto tempo di respirare! Troppo impegnata! Lunedì ricomincia scuola e oggi riesco ad aggiornare il blog (sempre che qualcuno non mi interrompa!).

Insomma, devo mettere il post dove parlo della California, poi quello di Seattle e infine quello dello Utah, perchè siamo stati 10 giorni lì durante le vacanze di Natale.

Allora, buon anno a tutti! Non ci credo ancora che siamo nel 2014, davvero. Il tempo sta volando ed è da più di 5 mesi che sono qui! Sono a metà della mia avventura. A metà del mio songno.

Bene, adesso vedo di postare sulla California;)

BUON ANNO A TUTTI!

domenica 1 dicembre 2013

Utah, landscapes and a new friendship PART II

Sono arrivata a casa alle 18 passate. Sono stanca morta e un po' triste. Ma devo finire di raccontarvi della mia settimana, del mio Thanksgiving e di tutto il resto.

Insomma, la mattina dopo io e Peggy ci siamo messe a cucinare dolcetti: caramello, toffee e altre cose super grasse. Dopo siamo andate a fare shopping in giro per negozi perchè Peggy doveva finire di comprare regali per nipoti vari (26 in tutto), figli e via così. 
Siamo andate a pranzo in questo posto dove mi sonoo presa cheeseburger e patatine (nulla di speciale, non era molto buono) e poi siamo andate a vederci Catching Fire. Io me lo sono rivisto volentieri e Peggy l'ha visto per la prima volta. Amo quel film!
La sera sono crollata sul letto. Morta. Poi sono risuscitata, tranquilli. O forse sono solo un zombie ora. Sto delirando, perdonatemi. Tra poco finisco e me ne vado a dormire così non scrivo più cavolate. 

Ecco i dolcetti creati da me e Peggy.


Giovedì: il mio primo Thanksgiving! Oh, yesssss! Insomma, che emozione! 
All'una siamo partite e per le 2 siamo arrivate a casa di Trisha (dove Keith era già arrivato, direttamente dal Wyoming). C'erano due sorelle del marito di Trisha, vari cugini, bambini piccoli, madre e padre del marito ... Insomma, un po' di gente. 
Parliamo del cibo: il Giorno del Ringraziamente è conosciuto per il super tacchino e le classiche 'American pies' ... e così è! Il tutto è iniziato con un self-service con tacchino (già a fette ... non ho avuto l'onore di vederlo intero), purè, insalata, altro purè con ingredienti indefiniti, verdure varie condite con ingredienti indefiniti, una specie di torta yogurt con lamponi (sì, mescolano dolce con salato senza problemi in America), crackers ... Il mio preferito è stato il tacchino con il purè: semplice e buono!


Devo ammettere di non aver mangiato così tanto come pensavo avrei fatto. Mi sono stupita di me stessa. Parte degli adulti ha mangiato in sala e io in garage con gli altri bambini/ragazzi, ma altri adulti (tipo il nonno) erano seduti con noi. A parte aver parlato un po' col nonno, simpatico vecchietto, nessuno si è minimamente interessato a me (intendo i ragazzi della mia età, tipo Kylee e i suoi due cugini, che tra l'altro uno si è diplomato l'anno scorso nella mia scuola, Skyline, e l'altro è freshman sempre nella mia scuola). Ma dettagli. Poi stavo ancora finendo di mangiare che sono spariti tutti, così me ne sono andata in sala con Peggy e gli altri adulti e il marito di Trisha mi fa ''Non vai giù a giocare con gli altri all'Xbox?'' e la mia risposta è stata ''Non mi hanno chiesto nulla e non so nemmeno dove siano''. Così il marito è andato giù e deve aver detto a Kylee di invitarmi ad andare a giocare con loro, perchè 30 secondi dopo è venuta su a chiedermi se volevo unirmi a loro. Eh certo, ovvio no? Sono andata giù e ho ballato un paio di canzoni a Just Dance 4. Fine, noioso. Poi loro hanno deciso di andare a giocare a football nel parco: non sono andata anche perchè primo non gioco a football, secondo faceva freddo, terzo non avevo i vestiti adatti, quarto avrei preferito seppellirmi piuttosto che andare con loro. E ho fatto bene, perchè ho giocato a un altro gioco da tavolo con Trisha, suo marito, le due sorelle del marito e il marito della sorella (scusate i giri di parole). Era un gioco che mi è piaciuto alquanto: ognuno aveva una città dell'antichità (io avevo Alessandria/Alexandria in inglese) e si pescano varie carte per conquistare punti, eserciti, provviste e cose varie. Questa volta non ho vinto però ...
Circa verso la fine del gioco è arrivato il momento delle torteeee!


Non una, ma 6! Sì, viva gli americani ahah
Torte al cioccolato, alle mele, ai frutti di bosco, alla zucca, al lime e ai lamponi.
Io ne ho assaggiate 4 su 6 (non ho provato quella al lime e alla zucca). Ho preso delle piccole fette di ognuna ma stavo per morire: ero troppo piena! Quella alle mele e al cioccolato erano le migliori. Quella alle mele in assoluto la mia preferita: semplice, la vera American apple pie!

Per le sei di sera siamo andati via: Peggy e io nella macchina e Keith nell'altra, quella del Wyoming. Siamo andati a casa di Crystal per lasciare lì la macchina del ranch e poi siamo andati da Target, questo negozio dove vende di tutto (si può paragonare alla SME in Italia). Per le 20 eravamo lì. Perchè a quell'ora a fare shopping? Perchè iniziava il Black Friday! Super saldi da paura dove gli americani diventano letteralmente pazzi ... e io dovevo ovviamente provare ad andare a fare una cosa simile.
Che dire, il parcheggio era super pieno e ... la fila fuori dal negozio era lunghissima! Cioè, almeno 100 metri ... ma in 10 minuti eravamo dentro: da pazzi, era pieno, gente col carrello pieno di roba. C'era una tipa che girava con un mega televisore nel carrello (e quando dico mega, intendo super mega grande abnorme stile cinema in casa).
Io mi sono comprata una giacca di pelle scontata del 50% e Peggy ha trovato dei DVD di Monster University per 10$ che le servivano per i regali dei suoi nipotini. Il problema è stato la coda alla cassa: incredibile. Le commesse dirigevano il traffico come i vigili e in coda ci siamo rimasti mezz'ora se non di più. Assurdo, ma per le 21:30 (un'ora e mezza dopo) siamo usciti. Sani e salvi ahah
Letto dolce letto.

Venerdì mattina mi sono svegliata e Keith era già ripartito per il Wyoming. 
Un altro giorno di Black Friday, oh yesss. 

Le montagne fuori di casa ... che meraviglia!

Abbiamo girato per vari negozi, centri commerciali (io e Peggy) e per pranzo siamo tornate da PizzaPieCafè ... cibo cibo cibo ahah


Nella seconda ecco la pizza dolce (agli Oreo e alla cannella). Quella alla cannella era buonissima.

L'ultimo centro commerciale in qui siamo andate è l'unico in cui ho comprato qualcosa. Strano, perchè di solito spendo sempre troppi soldi in shopping ... ma evidentemente non ero in vena. 

Ho comprato queste bellissme Vans però. L'amoreeee!

Per le 5 siamo tornate a casa, abbiamo fatto valigia e caricato tutto in macchina e siamo andare in Wyoming a prendere Keith. Abbiamo caricato tutto in caso avessimo dovuto rimanere in Wyoming e poi ripartire da lì la mattina per tornare in Arizona, ma invece siamo ritornati in Utah dopo aver preso Keith: 4 ore di macchina in totale. Che bello. Quindi abbiamo passato la notte a casa di Crystal e alle 7:30 di mattina (di questa mattina) siamo ripartiti per tornare a Mesa. E' stato meglio partire dallo Utah invece che dal Wyoming perchè sono solo 10 ore invece che 12. 
Per strada ho ascoltato musica tutto il tempo, scritto nel blog e mi sono goduta i bellissimi panorami incontaminati. E' incredibile come per ore e ore non si incontri nulla, neanche una casa. La natura è stata così generosa in questi luoghi. Ha creato la bellezza, la perfezione. 

Non è la foto migliore, ma dietro quella ringhiera c'è parte del Grand Canyon. E' qualcosa di immenso, di bellissimo. E questo è il più grande, ma durante la strada ce n'erano di più piccoli, ma sempre stupendi.


La vista fuori da Subway quando ci siamo fermati oggi a Kanab, in Utah, per pranzo: meraviglioso (queste foto le ho fatte prima del Grand Canyon, che è in Arizona, ovviamente).


Qui eravamo quasi a Flagstaff (Arizona), zona di montagne con neve, abeti, e un po' di nebbia. 
Foto fatte in movimento dal finestrino della macchina ahah

Insomma, per le 18:30 ero a casa.
La strada che abbiamo fatto al ritorno non è quella che abbiamo fatto all'andata e che passa vicino a Las Vegas. Se avessimo fatto l'altra saremmo anche potuti passare a salutare Crystal (loro sono a un'ora da Mesa adesso) ... ma ovviamente no, impossibile. Loro ripartono domani mattina alle 6 per lo Utah.
Forse torniamo a Natale nello Utah e io lo spero tanto. Dita incrociate.

Ora vado a dormire che domani ovviamente devo svegliarmi presto per andare in chiesa ... e non sarà divertente come domenica scorsa purtroppo.
Aiuto.

Buona notte.
Prometto che scriverò anche della California, devo assolutamente!









sabato 30 novembre 2013

Utah, landscapes and a new friendship.

Mentre scrivo questo post ascolto 'What does the fox say?' quindi scusate se scrivo frasi senza senso ahah
WHAT DOES THE FOX SAY??? 
Allora, sabato mattina siamo partiti per lo Utah. Solite 12 ore di viaggio, contando le varie soste per far benzina e pranzare. Io ho passato il tempo ascoltando musica, leggendo Hunger Games in inglese (mi sono comparata tutti i libri in inglese e sto rileggendo il primo in English). Ho già visto il secondo film Catching Fire ... E lo amo! Sono andata a vederlo due giorni prima che uscisse, mercoledì 20, ed è fantastico! Andate a vederlo! Ne vale la pena! 
Comunque, detto questo, per pranzo ci siamo fermati in un casinó in Nevada, poco prima di Las Vegas: super buffet dove ho mangiato colazione, pranzo e cena ahah 


Poca roba insomma! Comunque poi siamo passati in parte a Las Vegas e l'ho vista di nuovo, anche se da lontano. 

Per le 20:30 siamo arrivati a casa di Crystal, la figlia di Peggy e Keith, che abita a Saratoga Springs, non lontano da Salt Lake City. Ero stanchissima. Abbiamo scaricato la roba e subito ho avuto l'onore di vedere di nuovo i bambini urlanti ahah Dean, quasi nove anni, la figlia (non so scrivere il nome) di 8, e altri due maschi di 5 e 6 anni più o meno. La casa ha il piano terra e poi invece che il primo piano c'è il piano sottoterra: alcune camere sono al piano terra, altre sottoterra (strano) dove c'è anche il salotto con la tv. Mentre stavo aspettando disorientata che mi di dicessero dove era la mia stanza e dove dovevo andare, Crystal mi presenta Dominik. Io non sapevo nulla, ma praticamente stanno ospitando questo ragazzo (è col loro dalla fine di ottobre). Non avevo idea del perché fosse con loro così poi sono andata da Peggy che mi ha spiegato che per 7 mesi (o tempo indeterminato) lo ospiteranno, ed è tipo in affidamento perché sua madre ha problemi di droga. Bene, mistero risolto. 
La mia camera era quella della bambina, al piano sottoterra, vicino a quella di Peggy e Keith (camera di Dean). Dopo aver sistemato le valigie, io, Peggy e Dominik siamo stati sul divano a finire di vedere Elf e poi tutti a nanna.

Domenica: sono riuscita a dormire fino alle 8, miracolo! C'era un po' di casino con tutti quei bambini ahah in chiesa ci siamo andati all'una quindi la mattina abbiamo fatto colazione e poi per un po' siamo stati in salotto a parlare e io ne ho approfittato per chiamare su Skype la mia famiglia. Erano tutti che ascoltavano la mia conversazione e mi prendono sempre in giro perché noi italiani 'parliamo con le mani'. Povera me. Dopo, io, Peggy, Dean e Dominik ci siamo messi a giocare a questo gioco da tavolo dove bisognava conquistare gli US tramite collegamenti di strade: ho vinto! Prima volta che giocavo anche ahah

Alle 13 siamo partiti a piedi per la chiesa (che è a 5 minuti di camminata), vicina. Io e Dominik abbiamo iniziato a parlare e subito siamo andati d'accordo: anche lui non era molto contento di andare in chiesa ahah qualcuno che mi capisce! Durante la prima ora di messa regolare abbiamo parlato per tutto il tempo e stavamo anche per essere cacciati fuori ahah ma dettagli! Poi la seconda ora di 'catechismo' sono andata con Dominik: l'insegnante ci ha pure offerto i donuts! Gnam! L'ultima ora sono andata con Peggy perché c'è la divisione tra maschi e femmine. Alle 4 e qualcosa eravamo a casa ma per poco perché poi siamo andati a cena a casa di Jared, l'altro figlio di Peggy: 20 minuti di strada che ho passato tra Dominik (nessun problema) e la figlia di Crystal (piccolo problema), che si è 'innamorata' di me e continuava ad abbracciarmi ahah 
A casa di Jared, che ha 4 o 5 figli, c'era anche l'altra figlia di Peggy, Trisha, che ha 4 figlie. Una, la più grande che ha un anno in meno di me, Kylee, era venuta a prendermi in aeroporto quando sono arrivata in luglio. Non parla, zero, sempre al cellulare. Stessa cosa fa con Dominik. Entrambi d'accordo sul fatto che forse ci odia, o forse no. Forse semplicemente non gliene frega. Ma poco importa, ho passato la serata a dire cavolate col mio nuovo (e finalmente vero) amico. Qualcuno che mi capisce. Ho anche iniziato a insegnargli l'italiano e vuole venire in Italia a trovarmi!
Verso le 8 ci siamo salutati: io sono partita per il Wyoming. Un paio d'ore di macchina. Arrivati al ranch ho dormito sul divano perché al piano di sopra dove avevo dormito d'estate c'era il Polo Nord. Ho dormito malissimo e la casa al ranch è davvero orribile, vecchia, bleah. Ma mi piace il ranch. La mattina al lavoro: lo scopo era riportare due mandrie di mucche nei recinti del ranch. OMG! È stato ... Strano. Non so, bello! Proprio come i cowboys! Io e Peggy sul quod e Keih sul trattore e ce l'ho fatta! 
Col quod dovevo indirizzare le mucche nella giusta direzione e poi loro seguivano il trattore con la balla di fieno: due ore passate così, come una pazza sul quod! Sono stata brava! Ma l'ora successiva è stata la peggiore: essere nel recinto con tutte le mucche e smistarle: mucche, vitelli, poi vitelli maschi e vitelli femmine. Una puzza poi. Ok, non fa proprio per me. So solo che dopo aver finito mi sono mangiata la pasta e mi sono fatta la doccia. Unico problema: l'acqua fa schifo. Sa di ruggine e metallo. È seriamente disgustoso. 
Per le 15:30 siamo ripartiti per lo Utah ma Keith è rimasto in Wyoming. Non vedevo l'ora di tornare nello Utah ahah 
C'era tantissimo traffico arrivati a Salt Lake e quindi abbiamo perso tempo. Ci siamo fermate a un McDonald's perché dovevamo prendere Dominik per andare a fare un giro. Poi dopo un'altra ora di macchina (meno noiosa con qualcuno con qui parlare) siamo arrivati a casa di Trisha per prendere Kylee e la sorella (che va alle medie). Siamo andati a mangiare a  PizzaPieCafè, posto che non c'è in Arizona. Buffet per 7$ dollari: puoi prendere pizza, pasta, insalata e pizza dolce: buonooooo! Dopo aver mangiato siamo andati al tempio mormone di Salt Lake City: uno dei più grandi al mondo, in centro città. 

La foto non è bellissima, andate su internet a vederlo. Comunque, siamo entrati nella parte aperta al pubblico (nel tempio vero e proprio ci puoi entrare solo se sei mormone) e ho incontrato questa missionaria italiana, di Varese, che dopo un po' che parlavamo italiano mi ha portato a fare un giro e ha iniziato a parlarmi di religione, Dio, Gesù, profeti, help. Insomma, 15 minuti così, e insieme a lei c'era la missionaria cinese (che proprio non si capiva quando parlava). Gli altri intanto erano andati a farsi un giro e dopo che avevo finito i miei 15 minuti ci siamo riuniti (Dominik, grazie al cielo, la mia ancora di salvezza!) e ci hanno portati al piano di sopra dove c'era una mega statua di Gesù e per un po' hanno parlato di cosa significa per loro la statua e hanno chiesto a ognuno di noi che cosa rappresentasse Gesù per noi: ovviamente io ho risposto che non sapevo e che mai mi ero posta la domanda, anche perché personalmente non credo. Ho anche scoperto che Dominik era mormone ma che non era più da anni nella chiesa e che solo stando con Crystal ci è ritornato. Comunque poi siamo andati via perché alle 9 chiudeva e siamo tornati a casa. Più di un'ora di macchina per riportare a casa Kylee e Keysha e poi per arrivare a casa di Crystal. 
La mattina alle 8 Peggy è andata con tutti i bambini in giro, Crystal è rimasta a casa a preparare le valigie perché all'una dovevano partire per l'Arizona ... Sì, noi andiamo in Utah e loro vanno in Arizona fino a domenica (domani). Assurdo. Io e Dominik siamo stati al piano sottoterra sul divano a vedere la tv, sparare cavolate e giocare col cellulare: mi mancava ridere, ridere veramente con qualcuno. Adoro quel ragazzo.
Alle 10 e mezza Peggy è tornata e ho dovuto salutarlo, perché noi siamo andate a fare shopping con Trisha mentre loro sarebbero partiti entro qualche ora. La tristezza.
Shopping: insomma, sono stata in non so quanti negozi. Dovevano comprare regali di Natale e altro e io le seguivo: il pranzo è stata la parte migliore. Noodles & Company, che non c'è in Arizona e devo ammettere che la mia pasta al pesto era proprio buona, anche se non era vero e proprio pesto autentico ahah 


L'unica cosa che non capiró mai è perché mettono la bistecca sulla pasta ahah

Alle 18 avevamo finito. Il piano era che io dovevo fare qualcosa con Kylee e Keysha e Peggy per tutto il giorno continuava a dirmi che sarei andata con loro da qualche parte ... Sì, certo, se loro poi all'ultimo non avessero deciso di andare coi loro amici. Simpatiche. 
Così io e Peggy ce ne siamo andate a casa (da Crystal, anche se loro erano andati via siamo sempre stati a casa loro). Prima di arrivare a casa mi sono presa uno Starbucks caldo al gingerbread. Buono buono. Mi ci voleva qualcosa per scaldarmi il cuore.
Poi a nanna.

La seconda parte ve la posto in un altro perché altrimenti è troppo lungo:) 

4 mesi.

Eccomi qui, sono passati 4 mesi e il tempo sembra volare sempre di più. Qualcuno lo fermi!

Sono qui che guardo fuori dal finestrino questi paesaggi stupendi e incontaminati. Ho dovuto salutare lo Utah e ora si torna in Arizona. La mia amata Arizona. Mi mancherà lo Utah, me ne sono innamorata. Ma andiamo con calma, ho tanto da raccontare e vi dirò tutto in un altro post.

Ah sì, ho il wifi in macchina se per caso ve lo stiate chidendo. Non so se riesco a pubblicare l'altro post perché il wifi si scaricherà presto ... 


On the road. 

sabato 23 novembre 2013

No, tranquilli, ci sono ancora!

Non vi libererete tanto facilmente di me ahah
No, il fatto è che sono stata davvero troppo impegnata e ho avuto un sacco da fare!
Vi racconterò della California in un altro post. 
Domani mattina alle 7 o 8 parto per lo Utah per una settimana. Andiamo in macchina e quindi sono tipo 12 ore di viaggio. Andiamo anche un giorno e una notte nel ranch in Wyoming domenica perchè Keith deve fare non so cosa con le mucche e io dovrò aiutarlo. Fango, neve, mi congelerò. AIUTO. Nello Utah stiamo a casa della figlia di Peggy penso perchè poi giovedì è il Giorno del Ringraziamento. Venerdì c'è il Black Friday: shopping da paura! Non vedo l'ora! Nello Utah ovviamente ci sarà la neve ... che bello (sarcastico). Devo comprarmi un po' di vestiti adatti credo! Altro che maniche corte e pantaloncini!
Qui in Arizona è da ieri che piove e non ha mai smesso: strano, non mi ricordavo più dell'esistenza della pioggia! 
Ho così tante cose da raccontare! Partiamo da questa settimana ... Scuola tutto ok, sto recuperando un po' con chimica perchè non stavo andando molto bene ... La prof proprio non mi piace (non piace a nessuno in realtà ahah). 
Con il nuoto adesso sono davvero presa dentro. Ho incominciato con la squadra al di fuori della scuola (MAC - Mesa Aquatics Club). Gli allenamenti sono i seguenti: dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 17.30; sabato mattina dalle 6 alle 9; martedi e giovedì mattina dryland (corsa, piegamenti, distruzione totale fuori dall'acqua) dalle 5.30 alle 6.30 e venerdì mattina nuoto dalle 5.15 alle 6.30. A tutto questo si aggiunge fino alla fine di questo quadrimestre l'ora di nuoto con la scuola dal lunedì al venerdì.
Aiuto.

Oggi con il club di fisica siamo andati dalle 8 fino alle 15 all'Arizona Science Center a Phoenix, in centro città: non ero ancora mai passata per Phoenix centro città ed è bellissima! Dovrò trovare il tempo per andarci e visitarla con più calma! 
Eravamo in 15 più Mr. Jacobs, che guidava il pulmino ahah ci siamo divertiti un sacco e sono andata per la prima volta in un planetario: incredibile! Guardare in alto e in questo mega schermo sferico vedere la galassia: era così reale!


Ecco il club! Non eravamo proprio tutti (mancava Nate ad esempio, il mio vicino di casa). Io sono la terza da sinistra, prima fila dal basso). E' un bel gruppo! Eravamo pronti per vedere lo spettacolo al Planetarium.

Ok, adesso vi parlo di questa sera. Dalle 18 alle 20 abbiamo avuto il 'banquet' con la squadra di nuoto della scuola. Genitori e atleti tutti riuniti per mangiare, con allenatori compresi. 
Cosa c'era per cena? ITALIANO! 'Babbo italian restaurant' ha fornito la cena: 4 tipi di pasta differenti e devo dire che non era per nulla male! E comunque credo che l'abbiano fatto per me. Cioè dai, non per voler essere sempre al centro dell'attenzione, però non mi pare proprio una coincidenza!
Cooomunque, coach Parker ha iniziato con ringraziamenti a vari genitori, allenatori, aiutanti e tutto il resto. Ai genitori che hanno aiutato durante la stagione e ai coach è stato dato un mega biglietto con foto e dediche, poi fiori e altre buste strane. Poi dopo aver preso da self-service la cena sono iniziate le premiazioni. Prima tutti i freshmen, poi sophomores e juniors. In fila hanno consegnato una toppa con la lettera S (Skyline), l'attestato per questa stagione di nuoto e un foglio con tutti i tempi e le gare che hanno nuotato questa stagione. Per i Senior invece ci hanno chiamati uno ad uno dal posto e oltre che l'attestato e la S ci hanno dato un asciugamano verde con il nostro nome e con scritto 'Coyote Swim and Dive 2013' e il foglio coi tempi che però per i Seniors comprendeva anche tutti gli anni passati di nuoto. Ovviamente per me era il primo anno (ed ultimo) e quindi i tempi sono solo quelli di quest'anno.
Dopo è arrivato il momento degli awards. Record Awards! Jared ha vinto quello dei 100 rana perchè ha battuto il record, Chelsea quello dei 50 stile e 200 misti ... e poi coach Parker chiama me. Inizia con quello dei 500 stile, poi quello dei 100 dorso e poi 100 stile: il tutto sono 3 placche di legno alquanto pesanti. La battuta è stata più o meno 'Dovrà prendere un'altra valigia per trasportare tutto in Italia!'. Mentre mi consegnava ad una ad una le placche di legno io non la smettevo di ridere perchè la scena era esilarante e Tony dietro di me rideva ugualmente!
Non faccio poi tempo a ritornare al posto che richiamano me, Tatum, Madi e Chelsea per consegnarci altre due placche per i due record nelle staffette: quindi 5 placche per 5 record. Evviva!
Poi hanno consegnato il premio per 'Rookie of the year' (maschio e femmina migliori nuovi arrivati), 'Most improved' (maschio e femmina) e poi la categoria 'MOST VALUABLE'. La più prestigiosa (sempre sia maschio che femmina). Si vince la placca se si ha vinto e accumulato punti alle gare, se ad allenamento ci si impegna e via così. Coach Parker inizia a descrivere questa categoria e ... ''The female most valuable swimmer is ... AZARIA BASILE!'' Yeeeeeee, lo immaginavo, ma quando mi ha chiamata non ci credevo! Una placca ancora più grande per me! Landon, il capitano, ha vinto per la categoria maschile! L'ultimo premio è stato 'Heart of the champion' sia maschio che femmina sempre.
Poi sono stati detti i nomi dei 4 nuovi capitani per la prossima stagione. Insomma, che dire... è stato bello! Durante tutto il banquet su un mega schermo venivano proiettate tutte le foto che sono state scattate durante la stagionen... e c'erano un sacco di mie foto belle che non avevo mai visto e che devo assolutamente avere! 
Prima di andare via ho fatto una foto con i coach ... che tristezza, quanto mi mancherà tutto questo!

 Il mio bottino ahah 

 Felice.

 Quanto mi macheranno.
Coach Keith Parker, io e coach Anthony Borr (Tony).

Ora vado a dormire perchè domani sarà una lunga giornata. Anzi, sarà una lunga settimana! Domani in macchina scrivo il post per raccontarvi della California: ho 12 ore, posso farcela ahah

Buona notte, italiani!

lunedì 11 novembre 2013

Un'altra domenica.

Ultimamente aggiorno troppo spesso, eh? Sarete alquanto stupiti da tutto questo scrivere! Sì, ho qualche momento in più per aggiornare. Domani niente scuola perchè è il Veterans Day (probabilmente l'avrete notato dalla home di Google ahah). Ho comunque allenamento con il club dalle 3.30 alle 5.30 e forse la mattina andiamo da IKEA: io amo questo negozio e sarà super figo vedere l'IKEA americana ahaha

Oggi sono andata con Peggy alle 11 a casa dei nostri vicini perchè ci hanno invitati a partecipare alla loro messa: erano persone di colore:) Avete presente quelle messe che si vedono nei film dove tutti ballano e cantano? Uguale! Un po' come la messa a cui ero andata con Iris:) Prima che cominciasse mi hanno anche offerto succo e non ho potuto rinunciare a un donuts! Siamo rimaste solo un'ora e 40 (solo ...) perchè poi siamo tornate a casa, abbiamo pranzato e all'una e 30 siamo andati alla messa mormona, ma non nella nostra solita chiesa, ma in quella del figlio di Peggy e Keith, Bryan, che è a mezz'ora di strada. E' durata un'ora e mezza e poi abbiamo ascoltato per mezz'ora la lezione di questa signora (il solito 'catechismo' dopo la messa). Per le 5 eravamo a casa. Abbiamo cenato e ci siamo visti fino alle 10 (cioè praticamente fino a 15 minuti fa) tre film di Natale! Ho il cervello che esplode! Non è neanche ancora Thanksgiving! Ma in questo canale il sabato e la domenica fanno solo film sul Natale ... ma almeno non sono sempre i soliti 4 film che mandano in onda in Italia! Questi non li avevo mai visti e non sono male:) certo, non siamo neanche a metà novembre e già mi devo sorbire il Natale!
Stamattina Iris mi ha madato una foto sul cellulare che ha scattato in un negozio: una montagna di panettoni! Sarà un Natale bellissimo ahah

Bene, adesso penso che me ne andrò a dormire perchè non ce la faccio più. Il mio cervello esplode! 
Da domani di nuovo dieta (vi parlerò della dieta in un altro post ahah)

Ah sì, ho appena realizzato che giovedì sarò in California! Wow! Non vedo l'ora!

Buona notte, gente!