In quanti siete passati?

sabato 30 novembre 2013

Utah, landscapes and a new friendship.

Mentre scrivo questo post ascolto 'What does the fox say?' quindi scusate se scrivo frasi senza senso ahah
WHAT DOES THE FOX SAY??? 
Allora, sabato mattina siamo partiti per lo Utah. Solite 12 ore di viaggio, contando le varie soste per far benzina e pranzare. Io ho passato il tempo ascoltando musica, leggendo Hunger Games in inglese (mi sono comparata tutti i libri in inglese e sto rileggendo il primo in English). Ho già visto il secondo film Catching Fire ... E lo amo! Sono andata a vederlo due giorni prima che uscisse, mercoledì 20, ed è fantastico! Andate a vederlo! Ne vale la pena! 
Comunque, detto questo, per pranzo ci siamo fermati in un casinó in Nevada, poco prima di Las Vegas: super buffet dove ho mangiato colazione, pranzo e cena ahah 


Poca roba insomma! Comunque poi siamo passati in parte a Las Vegas e l'ho vista di nuovo, anche se da lontano. 

Per le 20:30 siamo arrivati a casa di Crystal, la figlia di Peggy e Keith, che abita a Saratoga Springs, non lontano da Salt Lake City. Ero stanchissima. Abbiamo scaricato la roba e subito ho avuto l'onore di vedere di nuovo i bambini urlanti ahah Dean, quasi nove anni, la figlia (non so scrivere il nome) di 8, e altri due maschi di 5 e 6 anni più o meno. La casa ha il piano terra e poi invece che il primo piano c'è il piano sottoterra: alcune camere sono al piano terra, altre sottoterra (strano) dove c'è anche il salotto con la tv. Mentre stavo aspettando disorientata che mi di dicessero dove era la mia stanza e dove dovevo andare, Crystal mi presenta Dominik. Io non sapevo nulla, ma praticamente stanno ospitando questo ragazzo (è col loro dalla fine di ottobre). Non avevo idea del perché fosse con loro così poi sono andata da Peggy che mi ha spiegato che per 7 mesi (o tempo indeterminato) lo ospiteranno, ed è tipo in affidamento perché sua madre ha problemi di droga. Bene, mistero risolto. 
La mia camera era quella della bambina, al piano sottoterra, vicino a quella di Peggy e Keith (camera di Dean). Dopo aver sistemato le valigie, io, Peggy e Dominik siamo stati sul divano a finire di vedere Elf e poi tutti a nanna.

Domenica: sono riuscita a dormire fino alle 8, miracolo! C'era un po' di casino con tutti quei bambini ahah in chiesa ci siamo andati all'una quindi la mattina abbiamo fatto colazione e poi per un po' siamo stati in salotto a parlare e io ne ho approfittato per chiamare su Skype la mia famiglia. Erano tutti che ascoltavano la mia conversazione e mi prendono sempre in giro perché noi italiani 'parliamo con le mani'. Povera me. Dopo, io, Peggy, Dean e Dominik ci siamo messi a giocare a questo gioco da tavolo dove bisognava conquistare gli US tramite collegamenti di strade: ho vinto! Prima volta che giocavo anche ahah

Alle 13 siamo partiti a piedi per la chiesa (che è a 5 minuti di camminata), vicina. Io e Dominik abbiamo iniziato a parlare e subito siamo andati d'accordo: anche lui non era molto contento di andare in chiesa ahah qualcuno che mi capisce! Durante la prima ora di messa regolare abbiamo parlato per tutto il tempo e stavamo anche per essere cacciati fuori ahah ma dettagli! Poi la seconda ora di 'catechismo' sono andata con Dominik: l'insegnante ci ha pure offerto i donuts! Gnam! L'ultima ora sono andata con Peggy perché c'è la divisione tra maschi e femmine. Alle 4 e qualcosa eravamo a casa ma per poco perché poi siamo andati a cena a casa di Jared, l'altro figlio di Peggy: 20 minuti di strada che ho passato tra Dominik (nessun problema) e la figlia di Crystal (piccolo problema), che si è 'innamorata' di me e continuava ad abbracciarmi ahah 
A casa di Jared, che ha 4 o 5 figli, c'era anche l'altra figlia di Peggy, Trisha, che ha 4 figlie. Una, la più grande che ha un anno in meno di me, Kylee, era venuta a prendermi in aeroporto quando sono arrivata in luglio. Non parla, zero, sempre al cellulare. Stessa cosa fa con Dominik. Entrambi d'accordo sul fatto che forse ci odia, o forse no. Forse semplicemente non gliene frega. Ma poco importa, ho passato la serata a dire cavolate col mio nuovo (e finalmente vero) amico. Qualcuno che mi capisce. Ho anche iniziato a insegnargli l'italiano e vuole venire in Italia a trovarmi!
Verso le 8 ci siamo salutati: io sono partita per il Wyoming. Un paio d'ore di macchina. Arrivati al ranch ho dormito sul divano perché al piano di sopra dove avevo dormito d'estate c'era il Polo Nord. Ho dormito malissimo e la casa al ranch è davvero orribile, vecchia, bleah. Ma mi piace il ranch. La mattina al lavoro: lo scopo era riportare due mandrie di mucche nei recinti del ranch. OMG! È stato ... Strano. Non so, bello! Proprio come i cowboys! Io e Peggy sul quod e Keih sul trattore e ce l'ho fatta! 
Col quod dovevo indirizzare le mucche nella giusta direzione e poi loro seguivano il trattore con la balla di fieno: due ore passate così, come una pazza sul quod! Sono stata brava! Ma l'ora successiva è stata la peggiore: essere nel recinto con tutte le mucche e smistarle: mucche, vitelli, poi vitelli maschi e vitelli femmine. Una puzza poi. Ok, non fa proprio per me. So solo che dopo aver finito mi sono mangiata la pasta e mi sono fatta la doccia. Unico problema: l'acqua fa schifo. Sa di ruggine e metallo. È seriamente disgustoso. 
Per le 15:30 siamo ripartiti per lo Utah ma Keith è rimasto in Wyoming. Non vedevo l'ora di tornare nello Utah ahah 
C'era tantissimo traffico arrivati a Salt Lake e quindi abbiamo perso tempo. Ci siamo fermate a un McDonald's perché dovevamo prendere Dominik per andare a fare un giro. Poi dopo un'altra ora di macchina (meno noiosa con qualcuno con qui parlare) siamo arrivati a casa di Trisha per prendere Kylee e la sorella (che va alle medie). Siamo andati a mangiare a  PizzaPieCafè, posto che non c'è in Arizona. Buffet per 7$ dollari: puoi prendere pizza, pasta, insalata e pizza dolce: buonooooo! Dopo aver mangiato siamo andati al tempio mormone di Salt Lake City: uno dei più grandi al mondo, in centro città. 

La foto non è bellissima, andate su internet a vederlo. Comunque, siamo entrati nella parte aperta al pubblico (nel tempio vero e proprio ci puoi entrare solo se sei mormone) e ho incontrato questa missionaria italiana, di Varese, che dopo un po' che parlavamo italiano mi ha portato a fare un giro e ha iniziato a parlarmi di religione, Dio, Gesù, profeti, help. Insomma, 15 minuti così, e insieme a lei c'era la missionaria cinese (che proprio non si capiva quando parlava). Gli altri intanto erano andati a farsi un giro e dopo che avevo finito i miei 15 minuti ci siamo riuniti (Dominik, grazie al cielo, la mia ancora di salvezza!) e ci hanno portati al piano di sopra dove c'era una mega statua di Gesù e per un po' hanno parlato di cosa significa per loro la statua e hanno chiesto a ognuno di noi che cosa rappresentasse Gesù per noi: ovviamente io ho risposto che non sapevo e che mai mi ero posta la domanda, anche perché personalmente non credo. Ho anche scoperto che Dominik era mormone ma che non era più da anni nella chiesa e che solo stando con Crystal ci è ritornato. Comunque poi siamo andati via perché alle 9 chiudeva e siamo tornati a casa. Più di un'ora di macchina per riportare a casa Kylee e Keysha e poi per arrivare a casa di Crystal. 
La mattina alle 8 Peggy è andata con tutti i bambini in giro, Crystal è rimasta a casa a preparare le valigie perché all'una dovevano partire per l'Arizona ... Sì, noi andiamo in Utah e loro vanno in Arizona fino a domenica (domani). Assurdo. Io e Dominik siamo stati al piano sottoterra sul divano a vedere la tv, sparare cavolate e giocare col cellulare: mi mancava ridere, ridere veramente con qualcuno. Adoro quel ragazzo.
Alle 10 e mezza Peggy è tornata e ho dovuto salutarlo, perché noi siamo andate a fare shopping con Trisha mentre loro sarebbero partiti entro qualche ora. La tristezza.
Shopping: insomma, sono stata in non so quanti negozi. Dovevano comprare regali di Natale e altro e io le seguivo: il pranzo è stata la parte migliore. Noodles & Company, che non c'è in Arizona e devo ammettere che la mia pasta al pesto era proprio buona, anche se non era vero e proprio pesto autentico ahah 


L'unica cosa che non capiró mai è perché mettono la bistecca sulla pasta ahah

Alle 18 avevamo finito. Il piano era che io dovevo fare qualcosa con Kylee e Keysha e Peggy per tutto il giorno continuava a dirmi che sarei andata con loro da qualche parte ... Sì, certo, se loro poi all'ultimo non avessero deciso di andare coi loro amici. Simpatiche. 
Così io e Peggy ce ne siamo andate a casa (da Crystal, anche se loro erano andati via siamo sempre stati a casa loro). Prima di arrivare a casa mi sono presa uno Starbucks caldo al gingerbread. Buono buono. Mi ci voleva qualcosa per scaldarmi il cuore.
Poi a nanna.

La seconda parte ve la posto in un altro perché altrimenti è troppo lungo:) 

4 mesi.

Eccomi qui, sono passati 4 mesi e il tempo sembra volare sempre di più. Qualcuno lo fermi!

Sono qui che guardo fuori dal finestrino questi paesaggi stupendi e incontaminati. Ho dovuto salutare lo Utah e ora si torna in Arizona. La mia amata Arizona. Mi mancherà lo Utah, me ne sono innamorata. Ma andiamo con calma, ho tanto da raccontare e vi dirò tutto in un altro post.

Ah sì, ho il wifi in macchina se per caso ve lo stiate chidendo. Non so se riesco a pubblicare l'altro post perché il wifi si scaricherà presto ... 


On the road. 

sabato 23 novembre 2013

No, tranquilli, ci sono ancora!

Non vi libererete tanto facilmente di me ahah
No, il fatto è che sono stata davvero troppo impegnata e ho avuto un sacco da fare!
Vi racconterò della California in un altro post. 
Domani mattina alle 7 o 8 parto per lo Utah per una settimana. Andiamo in macchina e quindi sono tipo 12 ore di viaggio. Andiamo anche un giorno e una notte nel ranch in Wyoming domenica perchè Keith deve fare non so cosa con le mucche e io dovrò aiutarlo. Fango, neve, mi congelerò. AIUTO. Nello Utah stiamo a casa della figlia di Peggy penso perchè poi giovedì è il Giorno del Ringraziamento. Venerdì c'è il Black Friday: shopping da paura! Non vedo l'ora! Nello Utah ovviamente ci sarà la neve ... che bello (sarcastico). Devo comprarmi un po' di vestiti adatti credo! Altro che maniche corte e pantaloncini!
Qui in Arizona è da ieri che piove e non ha mai smesso: strano, non mi ricordavo più dell'esistenza della pioggia! 
Ho così tante cose da raccontare! Partiamo da questa settimana ... Scuola tutto ok, sto recuperando un po' con chimica perchè non stavo andando molto bene ... La prof proprio non mi piace (non piace a nessuno in realtà ahah). 
Con il nuoto adesso sono davvero presa dentro. Ho incominciato con la squadra al di fuori della scuola (MAC - Mesa Aquatics Club). Gli allenamenti sono i seguenti: dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 17.30; sabato mattina dalle 6 alle 9; martedi e giovedì mattina dryland (corsa, piegamenti, distruzione totale fuori dall'acqua) dalle 5.30 alle 6.30 e venerdì mattina nuoto dalle 5.15 alle 6.30. A tutto questo si aggiunge fino alla fine di questo quadrimestre l'ora di nuoto con la scuola dal lunedì al venerdì.
Aiuto.

Oggi con il club di fisica siamo andati dalle 8 fino alle 15 all'Arizona Science Center a Phoenix, in centro città: non ero ancora mai passata per Phoenix centro città ed è bellissima! Dovrò trovare il tempo per andarci e visitarla con più calma! 
Eravamo in 15 più Mr. Jacobs, che guidava il pulmino ahah ci siamo divertiti un sacco e sono andata per la prima volta in un planetario: incredibile! Guardare in alto e in questo mega schermo sferico vedere la galassia: era così reale!


Ecco il club! Non eravamo proprio tutti (mancava Nate ad esempio, il mio vicino di casa). Io sono la terza da sinistra, prima fila dal basso). E' un bel gruppo! Eravamo pronti per vedere lo spettacolo al Planetarium.

Ok, adesso vi parlo di questa sera. Dalle 18 alle 20 abbiamo avuto il 'banquet' con la squadra di nuoto della scuola. Genitori e atleti tutti riuniti per mangiare, con allenatori compresi. 
Cosa c'era per cena? ITALIANO! 'Babbo italian restaurant' ha fornito la cena: 4 tipi di pasta differenti e devo dire che non era per nulla male! E comunque credo che l'abbiano fatto per me. Cioè dai, non per voler essere sempre al centro dell'attenzione, però non mi pare proprio una coincidenza!
Cooomunque, coach Parker ha iniziato con ringraziamenti a vari genitori, allenatori, aiutanti e tutto il resto. Ai genitori che hanno aiutato durante la stagione e ai coach è stato dato un mega biglietto con foto e dediche, poi fiori e altre buste strane. Poi dopo aver preso da self-service la cena sono iniziate le premiazioni. Prima tutti i freshmen, poi sophomores e juniors. In fila hanno consegnato una toppa con la lettera S (Skyline), l'attestato per questa stagione di nuoto e un foglio con tutti i tempi e le gare che hanno nuotato questa stagione. Per i Senior invece ci hanno chiamati uno ad uno dal posto e oltre che l'attestato e la S ci hanno dato un asciugamano verde con il nostro nome e con scritto 'Coyote Swim and Dive 2013' e il foglio coi tempi che però per i Seniors comprendeva anche tutti gli anni passati di nuoto. Ovviamente per me era il primo anno (ed ultimo) e quindi i tempi sono solo quelli di quest'anno.
Dopo è arrivato il momento degli awards. Record Awards! Jared ha vinto quello dei 100 rana perchè ha battuto il record, Chelsea quello dei 50 stile e 200 misti ... e poi coach Parker chiama me. Inizia con quello dei 500 stile, poi quello dei 100 dorso e poi 100 stile: il tutto sono 3 placche di legno alquanto pesanti. La battuta è stata più o meno 'Dovrà prendere un'altra valigia per trasportare tutto in Italia!'. Mentre mi consegnava ad una ad una le placche di legno io non la smettevo di ridere perchè la scena era esilarante e Tony dietro di me rideva ugualmente!
Non faccio poi tempo a ritornare al posto che richiamano me, Tatum, Madi e Chelsea per consegnarci altre due placche per i due record nelle staffette: quindi 5 placche per 5 record. Evviva!
Poi hanno consegnato il premio per 'Rookie of the year' (maschio e femmina migliori nuovi arrivati), 'Most improved' (maschio e femmina) e poi la categoria 'MOST VALUABLE'. La più prestigiosa (sempre sia maschio che femmina). Si vince la placca se si ha vinto e accumulato punti alle gare, se ad allenamento ci si impegna e via così. Coach Parker inizia a descrivere questa categoria e ... ''The female most valuable swimmer is ... AZARIA BASILE!'' Yeeeeeee, lo immaginavo, ma quando mi ha chiamata non ci credevo! Una placca ancora più grande per me! Landon, il capitano, ha vinto per la categoria maschile! L'ultimo premio è stato 'Heart of the champion' sia maschio che femmina sempre.
Poi sono stati detti i nomi dei 4 nuovi capitani per la prossima stagione. Insomma, che dire... è stato bello! Durante tutto il banquet su un mega schermo venivano proiettate tutte le foto che sono state scattate durante la stagionen... e c'erano un sacco di mie foto belle che non avevo mai visto e che devo assolutamente avere! 
Prima di andare via ho fatto una foto con i coach ... che tristezza, quanto mi mancherà tutto questo!

 Il mio bottino ahah 

 Felice.

 Quanto mi macheranno.
Coach Keith Parker, io e coach Anthony Borr (Tony).

Ora vado a dormire perchè domani sarà una lunga giornata. Anzi, sarà una lunga settimana! Domani in macchina scrivo il post per raccontarvi della California: ho 12 ore, posso farcela ahah

Buona notte, italiani!

lunedì 11 novembre 2013

Un'altra domenica.

Ultimamente aggiorno troppo spesso, eh? Sarete alquanto stupiti da tutto questo scrivere! Sì, ho qualche momento in più per aggiornare. Domani niente scuola perchè è il Veterans Day (probabilmente l'avrete notato dalla home di Google ahah). Ho comunque allenamento con il club dalle 3.30 alle 5.30 e forse la mattina andiamo da IKEA: io amo questo negozio e sarà super figo vedere l'IKEA americana ahaha

Oggi sono andata con Peggy alle 11 a casa dei nostri vicini perchè ci hanno invitati a partecipare alla loro messa: erano persone di colore:) Avete presente quelle messe che si vedono nei film dove tutti ballano e cantano? Uguale! Un po' come la messa a cui ero andata con Iris:) Prima che cominciasse mi hanno anche offerto succo e non ho potuto rinunciare a un donuts! Siamo rimaste solo un'ora e 40 (solo ...) perchè poi siamo tornate a casa, abbiamo pranzato e all'una e 30 siamo andati alla messa mormona, ma non nella nostra solita chiesa, ma in quella del figlio di Peggy e Keith, Bryan, che è a mezz'ora di strada. E' durata un'ora e mezza e poi abbiamo ascoltato per mezz'ora la lezione di questa signora (il solito 'catechismo' dopo la messa). Per le 5 eravamo a casa. Abbiamo cenato e ci siamo visti fino alle 10 (cioè praticamente fino a 15 minuti fa) tre film di Natale! Ho il cervello che esplode! Non è neanche ancora Thanksgiving! Ma in questo canale il sabato e la domenica fanno solo film sul Natale ... ma almeno non sono sempre i soliti 4 film che mandano in onda in Italia! Questi non li avevo mai visti e non sono male:) certo, non siamo neanche a metà novembre e già mi devo sorbire il Natale!
Stamattina Iris mi ha madato una foto sul cellulare che ha scattato in un negozio: una montagna di panettoni! Sarà un Natale bellissimo ahah

Bene, adesso penso che me ne andrò a dormire perchè non ce la faccio più. Il mio cervello esplode! 
Da domani di nuovo dieta (vi parlerò della dieta in un altro post ahah)

Ah sì, ho appena realizzato che giovedì sarò in California! Wow! Non vedo l'ora!

Buona notte, gente!

domenica 10 novembre 2013

Last day of the Swim State

Oggi sveglia alle 7:30 perché alle 8:30 dovevo essere in piscina per aiutare. Ci siamo ritrovati tutti nella stanza dove stiamo di solito se non nuotiamo. C'erano tutti i giudici di gara e noi ragazzi che volevamo aiutare. Mi hanno anche dato la maglietta degli State gratis così non devo comprarla ahah era pieno di cibo preso da Dunkin Donuts, ma ho optato per l'acqua. Alle 9 ci hanno fatto un discorso su cosa fare quando cronometriamo e le solite cose e alle 9:30 abbiamo iniziato. Ci vogliono due cronometristi per ogni corsia, io ero nella 3 nella parte dei ragazzi: ahah meglio vedere i ragazzi che nuotano, no? 
Con me fino a metà c'era questo signore, padre di un ragazzo che nuotava agli State la mattina. Erano di Flagstaff. Era simpatico. Poi dopo un po' Nathan, il ragazzo che mi ha regalato la pecorella nera di peluche, l'ha sostituito. 
La mia autostima è aumentata leggermente quando ho scoperto la differenza tra Division 1 e Division 2. Division 2 è la parte degli State che si nuota la mattina e la 1 è quella del pomeriggio. Nella 1, dove ho nuotato io, i tempi sono mooolto più bassi e difficili da raggiungere (nella 2 sarei entrata in ogni finale perché erano davvero facili). Praticamente la 2 è quella delle scuole con meno persone e si basa sulla 'popolazione'. Una gran cavolata a parer mio perché anche se la mia scuola è nella 1 l'unica che è arrivata agli State sono io! Ma amen, almeno so di avercela fatta nella Division migliore. 
A metà della parte della mattina abbiamo fatto una pausa di 15 minuti. Ho mangiato un donuts perché stavo collassando! 3 ore sotto il sole è devastante! Faceva un caldo terribile oggi, davvero! 
Per le 12:30 gli State per la Divison 2 sono finiti e ci hanno offerto il pranzo nella solita stanza: pizza, pasta, cupcakes. Ho mangiato solo un pezzo di pizza. 
E abbiamo aspettato l'inizio della seconda parte, che iniziava alle 14:30. Avrei preferito andarmene a casa invece che aspettare in piscina per un'ora e mezza, ma Peggy non poteva venire a prendermi. 
Con coach Parker ho guardato un po' di gara di tuffi perché c'era un ragazzo della nostra scuola che si tuffava: è arrivato quinto! 
Alle 14:30 di nuovo a cronometrare. E' stato molto meglio della mattina perché c'era gente più forte e l'atmosfera era fantastica! Era pieno di gente sugli spalti! Fantastico! Per le 17:30 ero a casa: distrutta. Ora sono sul letto e non vedo l'ora di andare a dormire anche se sono solo le 7 e mezza ahah 


È stato così difficile essere in piscina e non nuotare, ma solo cronometrare. Davvero la cosa peggiore per un nuotatore! 




Ah sì, ieri sera sono andata con Peggy al cinema. Mi aveva vista alquanto triste e così siamo andate a vedere Thor The Dark World insieme. Che figo! Oddio oddio oddio! E ci sarà sicuramente la terza parte, è ovvio! Poi è molto divertente, ho riso come una scema! Loki è sempre il solito cattivo malvagio menefreghista, ma lo amo per questo ahah 
E Peggy ieri pomeriggio mi ha pure preparato una torta al cioccolato super buona! È stata la mia cena e la mia colazione stamattina! 


Una lunga ma bella giornata!

sabato 9 novembre 2013

No, seriamente, basta deprimersi.

Ok, ho fatto il riscaldamento e mi sono preparata ma niente. C'erano tutti e quindi non ho nuotato.
Ma tutti erano fieri di me. Ho comunque nuotato agli State ed ero comunque dentro visto che ero 32esima (anche se a parimerito). Coach Parker ha detto che dovrei essere super contenta perchè sono arrivata dall'Italia e in così poco tempo sono riuscita a fare tutto questo. E gli State sono davvero una ''huge thing''!
Io sono felice di esserci riuscita anche perchè era da marzo che non mi allenavo, se non qualche volta e solo gambe, visto che ho avuto un problema abbastanza grave prima al gomito e poi alla spalla. Poter tornare a nuotare in agosto e riuscire a fare tempi buoni non è facile, ma io ci sono riuscita e sto bene finalmente. Continuerò così. La stagione è appena cominciata.
Domani sarò comunque tutto il giorno in piscina per aiutare. Sarà divertente. 

Non bisogna arrendersi. Mai.

Lunedì non c'è scuola perchè è festività nazionale. Martedì e mercoledì scuola e poi da giovedì fino a domenica California! Non vedo l'ora!

Ah sì, ho parlato con coach Parker e fino alla fine di questo quadrimestre ci sarà allenamento durante la sesta ora con la squadra! Solo 40/50 minuti però almeno starò ancora con tutti quanti! E poi dalle 15.30 fino alle 17.30 avrò allenamento col MAC, la squadra di nuoto vera e propria con qui mi allenerò fino a giugno.

Amo l'America, amo il posto in cui sono e sì, voglio tornare qui. E ci tornerò. Non so cosa abbia in serbo il destino per me, ma sento che una parte di me appartenga a questo posto, a questo deserto. A Mesa

 Essendo l'unica della mia scuola ad essere arrivata agli State, ecco il mio super posto da VIP ahah
L'ufficio dove i coach lasciano la loro roba. Aria condizionata, frigo, microonde, quiete! E fuori il casino! Tutte le altre squadre ovviamente sono accampate fuori nell'erba ... al caldo! Sì, oggi poi faceva un caldo tremendo! 

Il mio pass:)

venerdì 8 novembre 2013

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E poi fallisci. Fallisci miseramente. Come sempre. Perché alla fine se fallisci tutta la vita non puoi altro che continuare a farlo. Ormai è diventata un'abitudine. Per quanto vuoi una cosa, per quanto combatti per essa, alla fine poi non la ottieni. Semplice e crudele. 
Non è bastata la determinazione, la volontà, il sacrificio. No, non sono servite a nulla tutte queste cose. Nulla. C'è solo una grande delusione e la consapevolezza di aver fallito. Fallire è così semplice. Basta così poco. E le persone si ricordano solo dei fallimenti, mai dei successi. 
Ho sacrificato tutta la mia vita per questo sport, tutta. Non ho mai provato nulla di diverso, mai. È sempre stato tutto quello che ho sempre fatto e l'unica cosa che so fare. Ma no, non basta nemmeno questo. E fa male, fa male perché sai quanto impegno ci metti ogni singolo giorno in ogni singolo allenamento. Ogni bracciata, ogni respirazione, ogni virata, ogni tuffo. Tutto richiede sforzo, impegno, passione, sacrificio. Il sacrificio è la chiave del successo, sì. Ma poi quando non raggiungi gli obbiettivi cosa ti rimane? Rimane solo la delusione. Pensi a tutte quelle ore passate in quella maledetta piscina e ti chiedi "Perché lo faccio? Perché continuo a  provarci? Perché non lascio perdere?" Perché amo troppo questo sport e anche se ho sacrificato tutto per esso non rimpiango di averlo fatto, perché è quello che amo. 
Ma non è facile, sopratutto quando qualcuno ha grandi aspettative su di te, come oggi ad esempio. Sento di aver deluso molte persone, anche se la prima ad essere delusa sono io. Quasi non riesco a guardarmi in faccia, anche se so che è una cosa ridicola.

L'unica cosa che posso fare ora e piangere, ripensare al fallimento e rialzarmi, come ho sempre fatto e sempre farò. 

Potrei avere una seconda remota possibilità essendo 33esima e qualcuno rinunciasse. E ci spero. Tra un paio d'ore lo saprò. 
Intanto penso. Intanto me la prendo con me stessa.